sabato 4 luglio 2009

Dalla Rete: Ipse Dixit

Facebook | L. L.: "Ieri ho visto un uomo dare dell'invadente a Dio, in casa sua, davanti a una folla di persone. L'ho visto ottenere uno scrosciante applauso."

Dalla Rete: Poveri noi!

“Il Ciad, settimo Paese più povero al mondo, accoglie oltre 270.000 rifugiati, in maggioranza provenienti dal Darfur e in parte dalla Repubblica Centro Africana, e assiste oltre 180.000 sfollati interni.” (Fonte AGI).

venerdì 3 luglio 2009

Corriere: L'Aquila, forte scossa a 5 giorni dal G8
"Allora, dopo un terremoto ci sono un presidente americano, uno tedesco, uno francese e uno italiano..."

Dalla Rete: IL PROCESSO CONTRO MADOFF UN GIUDIZIO PURITANO

Lettere al Corriere, di Sergio Romano
Venerdi' 3 Luglio 2009

IL PROCESSO CONTRO MADOFF UN GIUDIZIO PURITANO

Massima sentenza di 150 anni al finanziere Bernard Madoff per il suo famoso e diabolico «Ponzi scheme» che ha devastato migliaia di investitori nel mondo.
Ora aiutateci a ricordare che cosa è successo a Callisto Tanzi e compagnia bella nello scandalo Parmalat, un altro chiaro paragone tra il nostro sistema giudiziario e quello americano. Come facciamo a lasciare che queste cose continuino a succedere, contribuendo ulteriormente alla mancanza di rispetto che il resto del mondo ha per l'Italia?


Aurora Pezza , pezzag@hotmail.com


Cara Signora,
Il confronto con la giustizia italiana è stato, negli scorsi giorni, la reazione sponta­nea di molti corrispondenti e commentatori. Era inevitabile e giusto. Ben venga tutto ciò che può servire a dare la sveglia al governo, alla classe politica e al­l’ordine giudiziario. Ma non mi chieda, per favore, di entusia­smarmi per un processo in cui il giudice permette ad alcuni rappresentanti della parte offe­sa di pronunciare arringhe emo­tive contro l’imputato e com­menta la propria sentenza con una sorta di sermone puritano. E non mi chieda di pensare che 150 anni siano una pena razio­nale. Sono, nella migliore delle ipotesi, una pena retorica, de­magogica, declamatoria; e, nel­la peggiore delle ipotesi, vendi­cativa.
Non basta. Siamo sicuri che i sei mesi passati dal giorno dell’arresto di David Madoff sia­no bastati a ricostruire la rete di amicizie e complicità che si nasconde probabilmente dietro la frode del finanziere di New York? La sola persona imputa­ta, oltre a Madoff, è il suo conta­bile. È davvero possibile che questa raffinata macchina fun­zionasse grazie alla sovrumana abilità di due sole persone? I tri­bunali che emanano sentenze rapide ed esemplari assomiglia­no alle corti marziali più di quanto non assomiglino alle Aggiungo, cara signora, che non mi è piaciuta questa ennesima infatuazione di molti italiani per i modelli istituzionali americani. Gli Stati Uniti hanno tradizioni giudiziarie molto diverse dalle nostre. Sono un Paese di «common law» dove i giudici possono creare il diritto ed hanno una irresistibile tendenza ad esprimere gli umori popolari piuttosto che lo spirito delle leggi. Hanno una storia di migranti religiosi e audaci pionieri in cui il diritto è stato spesso impartito bruscamente e sommariamente. Alcune pagine della storia giudiziaria americana, dal pregiudizio razziale dei tri­bunali del Sud alla furiosa campagna anticomunista del primo dopoguerra in cui in­capparono Sacco e Vanzetti, non sono né ammirevoli né in­vidiabili. Gli Stati Uniti sono una grande democrazia che riesce a correggere le proprie sbandate. La Corte costituzio­nale produce giudizi impor­tanti dopo discussioni di gran­de interesse giuridico. I ricor­si contro la pena capitale sono numerosi e talora efficaci. Ma lo spettacolo dei detenuti che languiscono per anni nella cel­la della morte prima di cono­scere la loro sorte non è de­gno di un Paese civile. E non credo che i reati economici, per quanto gravi, possano es­sere equiparati, di fatto, ai rea­ti di sangue. Insomma la no­stra giustizia, cara signora, ha molti mali. Ma dovranno esse­re curati con la nostra cultura giuridica, non con quella de­gli Stati Uniti.

http://www.corriere.it/romano/09-07-03/01.spm

domenica 21 giugno 2009

Luttazzi mi ha scartato - Atto II

Confederations Cup: giocatori egiziani rapinati da prostitute, le avevano chiamate in albergo per festeggiare la storica vittoria sull'Italia. Rapido il commento di Allah: Dove non vi era chiaro che le 40 VERGINI le avreste avute IN PARADISO?!

giovedì 11 giugno 2009

Non sono antisemita, solo antireligioso

Se prendiamo come esempio la "Donazione di Costantino", un documento falso creato dalla Chiesa per legittimare i propri diritti sui vasti possedimenti in Occidente e per legittimare le proprie mire di carattere temporale ed universalistiche, possiamo ipotizzare anche verso la religione ebraica un falso simile per la cosiddetta "Terra Promessa" del "Popolo eletto"?

martedì 26 maggio 2009

La Palestra: Luttazzi mi ha cestinato

Mugabe: "Lo Zimbawe è corrotto, sembra l'Italia!"
Poi precisa: "Mi dicono che si è creato un equivoco per una mia intervista. Nessun equivoco, il mio è un vanto!"

sabato 16 maggio 2009

Dalla Rete: Quando si dice autostima...

Da Italians, di Beppe Severgnini - Corriere della Sera
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-05-16/11.spm


Mi sono innamorata. Di me
Caro Bsev,
sono un cost controller che lavora in un'azienda di telecomunicazioni, volevo farmi i complimenti. Sono una ragazza bellissima, intelligentissima e simpaticissima. Ultimamente mi sono innamorata di me stessa, sono la persona più meravigliosa del mondo. Sono un raggio di sole che irradia la vita delle persone con cui entro in contatto, sembrerà una cosa folle da dire, ma è la pura verità. Innamorarsi di se stessi è un crimine? Credo di no. Amatevi di più.

Elisabetta Di Fede, difedeeli@libero.it
Quando le nozze?

giovedì 7 maggio 2009

Luxury goods

Certo che per mettersi una maglietta con su scritto
"I love luxury"
pagandola 7,90€
ci vuole coraggio...

domenica 26 aprile 2009

Il 25 aprile è di tutti!

Una mattina, mi son svegliato,
O bella ciao bella ciao, bella ciao ciao ciao! Deutschland über-allés, über a allés!

giovedì 23 aprile 2009

domenica 19 aprile 2009

Attenzione!
Allontanarsi dalla linea gialla!

giovedì 16 aprile 2009

Erano partiti convinti di arrivare a Bologna alle 18.30,
ma non sapevano che ad aspettarli c'era un ritardo di 6 ore!!!

Alitalia è lieta di presentarvi:
2009 Odissea a Fiumicino!

Con Barbara Angius, Marco Piras, Emanuela Loi e Andrea Von Fuzzio

martedì 14 aprile 2009

Non c'è campo

Inizio trasmissioni
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fzzzssss... fszzz...
Doman..scrsch sarò di nuovo a Bo..fzsz.gna...
fssss... srsccc...
----------------------
Fine trasmissioni

domenica 29 marzo 2009

De re coquinaria

ha pianto tagliando cipolle mentre cipolle lo tagliavano piangendolo

martedì 10 marzo 2009

Art Attack: Il Pallone fatto in casa

Ciao ragazzi e benvenuti ad una nuova puntata di Art Attack!
Oggi vi insegneremo come realizzare un fantastico pallone fatto in casa!
Procediamo.
Prendete una corda di spago e cercate Fuffy, il gatto tanto adorato dalla mamma.
Fatto? ... Per aiutarvi ad avvicinarlo potete prendere il caviale dal frigo e metterlo per terra vicino a voi.
Fatto?
Bene, legategli adesso lo spago stretto stretto intorno al collo in modo che non passi un filo d'aria e aspettate che Fuffy smetta di rantolare... ... ... Eh, ci vuole del tempo!
Fatto? Bene!
Ora prendete il philipshave del babbo, regolate al meglio l'altezza della testina, e rasate a pelle quello che diverrà il vostro fantastico pallone!
Andate ora in garage e infilate la pistola del compressore su per il culo di Fuffy, e gonfiatelo...
Se avete la pistola col barometro è meglio, così potete anche controllare la pressione.
Bene! Una volta gonfiato non levate subito la pistola, prendete un tappo di sughero... Si, come quello della bottiglia di Dom Perignon, e mettetelo al posto della pistola.
Ora per evitare che il tappo salti, prendete del nastro adesivo e fissate saldamente il tappo in questo modo.
Fatto?
Bene! Avete così realizzato il vostro pallone in pelle fatto in casa!

- Sigla di chiusura -

martedì 17 febbraio 2009

Più che scappellamenti... Scappellotti!

giovedì 25 dicembre 2008

Rivisitazioni

Rivisitazioni

martedì 9 dicembre 2008

Quando, le attuali religioni, diverranno mitologia?

venerdì 5 dicembre 2008

[In elaborazione]Potrei sembrare blasfemo

Ero a casa in preda a una delle mie tante pippe mentali quando improvvisamente ebbi un’illuminazione:
Insomma, siamo sicuri che fosse veramente così? In fondo sono passati migliaia di anni da quando il libro della Genesi fu scritto, prima di arrivare a noi è passato tra diverse mani e riscritto infinite volte in diverse lingue.
Chi può essere sicuro che il testo odierno sia identico all’originale?

Nasce così:

Riflessione in chiave erotico-sessuale dell’albero proibito dei giardini dell’Eden
Genesi, 3

1 Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?». 2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3 ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». 4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! 5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male».

1 Il serpente era uno dei tanti animali creati dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «Che strano albero quello, ha due fiori diversi, tra tutti gli animali creati dal Signore Dio non ne esiste uno che sappia cogliere i benefici di quell’albero!». 2 Rispose la donna al serpente: «E’ vero, questi due fiori sono proprio strani, rosa carne, uno costituito da una cavità protetta da due petali esterni e due interni, e uno molliccio avvolto come in una coperta. 3 Dio ha detto che non siamo pronti per coglierne i frutti ma che un giorno impareremo da soli…». 4 Disse il serpente: «Chissà quando… Hai mai provato a vedere cosa c’è dentro il il secondo fiore?» La donna così provò a svolgere il fiore da quella strana coperta, notò una parte più viva, la annusò, la leccò, e notò che si mosse diventanto più grossa. Divertita da quell’evento ripetè l’azione più volte quando ad un certo punto uscì del nettare vischioso. Assaggiò, mai l’avesse fatto! Un sapore mai sentito, dal gusto strano, un po’ acido ma che lasciava una sensazione straordinaria, un senso di sfinimento ma di piacere straordinario, un sentirsi in ogni parte del corpo. Una cosa mai provata prima!

[FINE PRIMA PARTE]

[BOZZA: INIZIO]

6 Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. 7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.

6 [...]infilò un dito, non trovò niente, ma riprovò e notò che incominciò ad un uscire uno strano nettare

[BOZZA: FINE]

8 Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l’uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. 9 Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?». 10 Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto».
11 Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?».
12 Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». 13 Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
14 Allora il Signore Dio disse al serpente:
«Poiché tu hai fatto questo,
sii tu maledetto più di tutto il bestiame
e più di tutte le bestie selvatiche;
sul tuo ventre camminerai
e polvere mangerai
per tutti i giorni della tua vita.
15 Io porrò inimicizia tra te e la donna,
tra la tua stirpe
e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno».
16 Alla donna disse:
«Moltiplicherò
i tuoi dolori e le tue gravidanze,
con dolore partorirai figli.
Verso tuo marito sarà il tuo istinto,
ma egli ti dominerà».
17 All’uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero, di cui ti avevo comandato: Non ne devi mangiare,
maledetto sia il suolo per causa tua!
Con dolore ne trarrai il cibo
per tutti i giorni della tua vita.
18 Spine e cardi produrrà per te
e mangerai l’erba campestre.
19 Con il sudore del tuo volto mangerai il pane;
finché tornerai alla terra,
perché da essa sei stato tratto:
polvere tu sei e in polvere tornerai!».
20 L’uomo chiamò la moglie Eva, perché essa fu la madre di tutti i viventi.
21 Il Signore Dio fece all’uomo e alla donna tuniche di pelli e li vestì.
22 Il Signore Dio disse allora: «Ecco l’uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva sempre!». 23 Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto. 24 Scacciò l’uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all’albero della vita.

lunedì 27 ottobre 2008

Oggi a lezione

Da schiappa a Schioppa

domenica 29 giugno 2008

E fu così che mi ritrovai a parlare con la Polizia di una tentata rapina con la maglietta di Lupin III...

112: "Pronto?"
"Pronto! Mandate subito qualcuno in via...[...]"
112: "Da dove chiama?"
"Bologna!"
-tuuu (squillo di telefono)
113: "Pronto? Polizia!"

-_-'


venerdì 13 giugno 2008

In banca

- Oristano... Provincia di?
- Oristano
- Ma è nuova?
- ehm... no
(a meno che per te nuovo non sia tutto ciò dal 1970 ad oggi)

lunedì 4 febbraio 2008

Vendesi

AAA
vendesi mente
per incompatibilità di pensiero.
E' nuova, ha solo 20 anni!!!


Per info contattatemi pure a qualsiasi ora.

giovedì 24 gennaio 2008

Siamo di centro e moderati


Sputo moderato, corna moderate, insulti moderati, clientelismo moderato... e di centro.



Aggiornamenti alle 21:30
Il governo è caduto, 156 voti favorevoli alla fiducia, 161 contrari.
Ecco i nomi dei senatori della maggioranza che non hanno votato la fiducia:

  • Clemente Mastella - UDEUR - Contrario
  • Tommaso Barbato - UDEUR - Contrario
  • Lamberto Dini - LD (ex Margherita) - Contrario
  • Franco Turigliatto - ex PRC - Contrario
  • Domenico Fisichella - Margherita - Contrario
  • Giuseppe Scalera - LD (ex Margherita) - Astenuto (che al senato equivale a voto contrario)
Ricordatevi alle prossime elezioni di questi nomi.

venerdì 11 gennaio 2008

Coop

Se lo slogan "La Coop sei tu" è vero,
Allora oggi mi stò sul cazzo!

mercoledì 26 dicembre 2007

Perdonami, non sapevo ciò che stavo facendo

Oggi ho visto la sofferenza e la morte negli occhi di un essere vivente: un'anguilla allo spiedo.
Non è stato bello.
Erano ancora vive, nonostante tutto, quando mio padre le tirò fuori dalla busta;
si muovevano, si contorcevano, boccheggiavano, probabilmente sapevano...
Un pò mi facevano pena, codardamente speravo fossero già morte, ma invano.
Tenuto ben fermo lo spiedo mio padre le poggiava sopra la punta bene affilata, ed io con un manicotto di legno ci picchiavo sopra per infilzarle... Le anguille hanno la pelle molto dura.
Per ben tre volte subivano questo supplizio, poco prima della testa, nell'addome e infine verso la coda e continuavano ad essere vive. Per ben tre volte moltiplicato quattordici anguille.
Venivano separate tra loro da una foglia di alloro, non di certo per gloria ma perché le avrebbe insaporite per bene durante la cottura.
Conclusa la spiedizzazione di massa e preparato il fuoco ecco che si avvicinava il momento più atroce: la cottura.
Se ne erano accorte, qualcuna di loro era riuscita in un harakiri, qualcun'altra non era così pratica o non concepiva il suicidio.
Posizionati gli spiedi (due) cominciò il vero martirio, molto più energicamente e velocemente incominciarono a moversi, o almeno ci tentarono, su e giù con la testa, destra e sinistra con la coda, invano, erano bloccate a quel maledetto spiedo, la loro pancia si stava abbrustolendo.
Non dev'essere stata una bella sensazione, anche perché il fuoco non era distribuito perfettamente per cui alcune di loro vissero più a lungo quella dannata agonia... anche dieci minuti di fila.


Mi guardavano, boccheggiavano, qui mi chiesi: "e si ci fossi io su quello spiedo?"... Tentai di uscir fuori dal tunnel pensando che magari loro non pensano, per cui le loro sofferenze sono dovute a riflessi incondizionati.
Nel mentre si avvicinò mia zia: "Guarda... come si muovono! Deve far caldo! Non sono ancora morte!"; l'immagine della trasmutazione dei corpi tornò alla mente, solo che ora vedevo i carnefici che dicevano le stesse cose di mia zia.

martedì 25 dicembre 2007

Tanti agrumi!



© Zelly

domenica 23 dicembre 2007

BOZZA - Super Quark: l'evoluzione umana


Homo Lecchinus

Benvenuti in una nuova puntata di Super Quark, oggi parleremo di evoluzione umana.
E' notizia infatti che insigni ricercatori hanno scoperto una nuova specie di essere umano che vive contemporaneamente a noi.

Non è difficile riconoscerli, in precise situazioni della giornata dette "esami", più precisamente prima della loro conclusione, emettono particolari versi come questo:
Il suo è stato un corso estremamente interessante!
Ma anche:
Professoressa, seconde me lei è la migliore!
L'homo lecchinus è un essere timoroso ed insicuro di se; questo appena descritto è il suo particolare modo di relazionarsi con le altre specie, farsi capire e stringere legami. Nel farlo però si aiuta con un appendice particolarmente sviluppato: caratterizzato da un liquido vischioso e caldo, l'homo lecchinus lo sparge su chi si trova davanti nella speranza di ricevere gratificazioni.
Recenti analisi su questo liquido, hanno appurato che è costituito da una sostanza (la lecchina) che intorpidisce il suo interlocutore, si presume che l'homo lecchinus abbia sviluppato questa particolare caratteristica come mezzo di difesa.

Note:
Da riscrivere...

mercoledì 12 dicembre 2007

la Repubblica.it, ma che simpaticoni!

Ecco l'ennesimo articolo della stampa (Repubblica.it) che tenta di screditare Daniele Luttazzi.
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=15286
Notate il titolo: I blog smascherano Luttazzi "Ha copiato da un comico Usa"
e il sottotitolo: I blogger "smascherano" il comico. Le frasi su Ferrara potrebbero essere, in realtà, un plagio. Un comico Usa ha detto più o meno le stesse cose.

Complimenti per l'ignoranza, queste scene sono sempre esistite, non c'era bisogno di un comico americano per scoprirle, magari ce ne è uno anche in Germania, in Francia e in Inghilterra...
Chi avrà plagiato per primo?
Tra l'altro Luttazzi ha sempre detto di ispirarsi a questo comico...

Comunque, andate alla pagina, ci siete?
Notate il link che riporta al blog dove è stato scoperto il "plagio":
http://www.7yearwinter.com/2007/12/scatmuncher/#comments


Andateci... ODDIO! Ma cos'è?!

Ma è un sito porno!!! E mi ci ha mandato Repubblica.it! E' uno scherzo? Lo spero, ma sappiano che è volgare. Quasi quasi sarei per la chiusura di Repubblica...

Ecco un'immagine del sito:


Che schifo! Ma cos'hanno in bocca? Sarà mica merda?

Se si è fatto così casino per un'immagine onirica di coprofagia chissà quanto se ne farà per un'immagine reale!

P.S.
Riporto i termini con cui è stata posta la questione nel blog "che ha fatto la spia"

E’ interessante notare come la battuta che è costata il licenziamento di Luttazzi da La7 sia una semi-citazione di una di Bill Hicks rivolta al corrispettivo di Giuliano Ferrara americano e all’establishment politico di fine anni ‘80 degli Stati Uniti. La differenza fra l’accettazione della satira in Italia e nel resto del mondo è sempre più evidente.
Fonte: www.7yearwi
nter.com

Repubblica, lo vuoi un consiglio? Torna a parlare del Partito Democratico, oramai è l'unica cosa che ti esce decente (ma di conseguenza ti rende indecente)

Aggiornamenti:
Se ora andate nel sito del blog dove si parla del "plagio" c'è veramente il blog,
il sito porno appariva per vendetta alla strumentalizzazione del blog da parte di Repubblica e Libero.
Se andate sul video di Repubblica il link al sito non c'è più.