sabato 4 luglio 2009
Dalla Rete: Ipse Dixit
Dalla Rete: Poveri noi!
http://www.insardegna.eu/rubriche/ipse-dixit/poveri-noi/view
venerdì 3 luglio 2009
"Allora, dopo un terremoto ci sono un presidente americano, uno tedesco, uno francese e uno italiano..."
Dalla Rete: IL PROCESSO CONTRO MADOFF UN GIUDIZIO PURITANO
Venerdi' 3 Luglio 2009
IL PROCESSO CONTRO MADOFF UN GIUDIZIO PURITANO
Massima sentenza di 150 anni al finanziere Bernard Madoff per il suo famoso e diabolico «Ponzi scheme» che ha devastato migliaia di investitori nel mondo.
Ora aiutateci a ricordare che cosa è successo a Callisto Tanzi e compagnia bella nello scandalo Parmalat, un altro chiaro paragone tra il nostro sistema giudiziario e quello americano. Come facciamo a lasciare che queste cose continuino a succedere, contribuendo ulteriormente alla mancanza di rispetto che il resto del mondo ha per l'Italia?
Aurora Pezza , pezzag@hotmail.com
Cara Signora,
Il confronto con la giustizia italiana è stato, negli scorsi giorni, la reazione spontanea di molti corrispondenti e commentatori. Era inevitabile e giusto. Ben venga tutto ciò che può servire a dare la sveglia al governo, alla classe politica e all’ordine giudiziario. Ma non mi chieda, per favore, di entusiasmarmi per un processo in cui il giudice permette ad alcuni rappresentanti della parte offesa di pronunciare arringhe emotive contro l’imputato e commenta la propria sentenza con una sorta di sermone puritano. E non mi chieda di pensare che 150 anni siano una pena razionale. Sono, nella migliore delle ipotesi, una pena retorica, demagogica, declamatoria; e, nella peggiore delle ipotesi, vendicativa.
Non basta. Siamo sicuri che i sei mesi passati dal giorno dell’arresto di David Madoff siano bastati a ricostruire la rete di amicizie e complicità che si nasconde probabilmente dietro la frode del finanziere di New York? La sola persona imputata, oltre a Madoff, è il suo contabile. È davvero possibile che questa raffinata macchina funzionasse grazie alla sovrumana abilità di due sole persone? I tribunali che emanano sentenze rapide ed esemplari assomigliano alle corti marziali più di quanto non assomiglino alle Aggiungo, cara signora, che non mi è piaciuta questa ennesima infatuazione di molti italiani per i modelli istituzionali americani. Gli Stati Uniti hanno tradizioni giudiziarie molto diverse dalle nostre. Sono un Paese di «common law» dove i giudici possono creare il diritto ed hanno una irresistibile tendenza ad esprimere gli umori popolari piuttosto che lo spirito delle leggi. Hanno una storia di migranti religiosi e audaci pionieri in cui il diritto è stato spesso impartito bruscamente e sommariamente. Alcune pagine della storia giudiziaria americana, dal pregiudizio razziale dei tribunali del Sud alla furiosa campagna anticomunista del primo dopoguerra in cui incapparono Sacco e Vanzetti, non sono né ammirevoli né invidiabili. Gli Stati Uniti sono una grande democrazia che riesce a correggere le proprie sbandate. La Corte costituzionale produce giudizi importanti dopo discussioni di grande interesse giuridico. I ricorsi contro la pena capitale sono numerosi e talora efficaci. Ma lo spettacolo dei detenuti che languiscono per anni nella cella della morte prima di conoscere la loro sorte non è degno di un Paese civile. E non credo che i reati economici, per quanto gravi, possano essere equiparati, di fatto, ai reati di sangue. Insomma la nostra giustizia, cara signora, ha molti mali. Ma dovranno essere curati con la nostra cultura giuridica, non con quella degli Stati Uniti.
http://www.corriere.it/romano/09-07-03/01.spm
domenica 21 giugno 2009
Luttazzi mi ha scartato - Atto II
giovedì 11 giugno 2009
Non sono antisemita, solo antireligioso
martedì 26 maggio 2009
La Palestra: Luttazzi mi ha cestinato
Poi precisa: "Mi dicono che si è creato un equivoco per una mia intervista. Nessun equivoco, il mio è un vanto!"
sabato 16 maggio 2009
Dalla Rete: Quando si dice autostima...
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-05-16/11.spm
Mi sono innamorata. Di me
- Caro Bsev,
sono un cost controller che lavora in un'azienda di telecomunicazioni, volevo farmi i complimenti. Sono una ragazza bellissima, intelligentissima e simpaticissima. Ultimamente mi sono innamorata di me stessa, sono la persona più meravigliosa del mondo. Sono un raggio di sole che irradia la vita delle persone con cui entro in contatto, sembrerà una cosa folle da dire, ma è la pura verità. Innamorarsi di se stessi è un crimine? Credo di no. Amatevi di più.
Elisabetta Di Fede, difedeeli@libero.it
giovedì 7 maggio 2009
Luxury goods
"I love luxury"
pagandola 7,90€
ci vuole coraggio...
domenica 26 aprile 2009
Il 25 aprile è di tutti!
giovedì 23 aprile 2009
Non che me ne importi ma la battuta mi piaceva...
domenica 19 aprile 2009
giovedì 16 aprile 2009
martedì 14 aprile 2009
Non c'è campo
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fzzzssss... fszzz...
Doman..scrsch sarò di nuovo a Bo..fzsz.gna...
fssss... srsccc...
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Fine trasmissioni
domenica 29 marzo 2009
martedì 10 marzo 2009
Art Attack: Il Pallone fatto in casa
Ciao ragazzi e benvenuti ad una nuova puntata di Art Attack!Oggi vi insegneremo come realizzare un fantastico pallone fatto in casa!
Procediamo.
Prendete una corda di spago e cercate Fuffy, il gatto tanto adorato dalla mamma.
Fatto? ... Per aiutarvi ad avvicinarlo potete prendere il caviale dal frigo e metterlo per terra vicino a voi.
Fatto?
Bene, legategli adesso lo spago stretto stretto intorno al collo in modo che non passi un filo d'aria e aspettate che Fuffy smetta di rantolare... ... ... Eh, ci vuole del tempo!
Fatto? Bene!
Ora prendete il philipshave del babbo, regolate al meglio l'altezza della testina, e rasate a pelle quello che diverrà il vostro fantastico pallone!
Andate ora in garage e infilate la pistola del compressore su per il culo di Fuffy, e gonfiatelo...
Se avete la pistola col barometro è meglio, così potete anche controllare la pressione.
Bene! Una volta gonfiato non levate subito la pistola, prendete un tappo di sughero... Si, come quello della bottiglia di Dom Perignon, e mettetelo al posto della pistola.
Ora per evitare che il tappo salti, prendete del nastro adesivo e fissate saldamente il tappo in questo modo.
Fatto?
Bene! Avete così realizzato il vostro pallone in pelle fatto in casa!
giovedì 25 dicembre 2008
venerdì 5 dicembre 2008
[In elaborazione]Potrei sembrare blasfemo
Ero a casa in preda a una delle mie tante pippe mentali quando improvvisamente ebbi un’illuminazione:
Insomma, siamo sicuri che fosse veramente così? In fondo sono passati migliaia di anni da quando il libro della Genesi fu scritto, prima di arrivare a noi è passato tra diverse mani e riscritto infinite volte in diverse lingue.
Chi può essere sicuro che il testo odierno sia identico all’originale?
Nasce così:
Riflessione in chiave erotico-sessuale dell’albero proibito dei giardini dell’Eden
Genesi, 3
1 Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?». 2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3 ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». 4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! 5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male».
1 Il serpente era uno dei tanti animali creati dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «Che strano albero quello, ha due fiori diversi, tra tutti gli animali creati dal Signore Dio non ne esiste uno che sappia cogliere i benefici di quell’albero!». 2 Rispose la donna al serpente: «E’ vero, questi due fiori sono proprio strani, rosa carne, uno costituito da una cavità protetta da due petali esterni e due interni, e uno molliccio avvolto come in una coperta. 3 Dio ha detto che non siamo pronti per coglierne i frutti ma che un giorno impareremo da soli…». 4 Disse il serpente: «Chissà quando… Hai mai provato a vedere cosa c’è dentro il il secondo fiore?» La donna così provò a svolgere il fiore da quella strana coperta, notò una parte più viva, la annusò, la leccò, e notò che si mosse diventanto più grossa. Divertita da quell’evento ripetè l’azione più volte quando ad un certo punto uscì del nettare vischioso. Assaggiò, mai l’avesse fatto! Un sapore mai sentito, dal gusto strano, un po’ acido ma che lasciava una sensazione straordinaria, un senso di sfinimento ma di piacere straordinario, un sentirsi in ogni parte del corpo. Una cosa mai provata prima!
[FINE PRIMA PARTE]
[BOZZA: INIZIO]
6 Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. 7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
6 [...]infilò un dito, non trovò niente, ma riprovò e notò che incominciò ad un uscire uno strano nettare
[BOZZA: FINE]
8 Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l’uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. 9 Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?». 10 Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto».
11 Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?».
12 Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». 13 Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
14 Allora il Signore Dio disse al serpente:
«Poiché tu hai fatto questo,
sii tu maledetto più di tutto il bestiame
e più di tutte le bestie selvatiche;
sul tuo ventre camminerai
e polvere mangerai
per tutti i giorni della tua vita.
15 Io porrò inimicizia tra te e la donna,
tra la tua stirpe
e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno».
16 Alla donna disse:
«Moltiplicherò
i tuoi dolori e le tue gravidanze,
con dolore partorirai figli.
Verso tuo marito sarà il tuo istinto,
ma egli ti dominerà».
17 All’uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero, di cui ti avevo comandato: Non ne devi mangiare,
maledetto sia il suolo per causa tua!
Con dolore ne trarrai il cibo
per tutti i giorni della tua vita.
18 Spine e cardi produrrà per te
e mangerai l’erba campestre.
19 Con il sudore del tuo volto mangerai il pane;
finché tornerai alla terra,
perché da essa sei stato tratto:
polvere tu sei e in polvere tornerai!».
20 L’uomo chiamò la moglie Eva, perché essa fu la madre di tutti i viventi.
21 Il Signore Dio fece all’uomo e alla donna tuniche di pelli e li vestì.
22 Il Signore Dio disse allora: «Ecco l’uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva sempre!». 23 Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto. 24 Scacciò l’uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all’albero della vita.
lunedì 27 ottobre 2008
Oggi a lezione
Da schiappa a Schioppa
domenica 29 giugno 2008
E fu così che mi ritrovai a parlare con la Polizia di una tentata rapina con la maglietta di Lupin III...
"Pronto! Mandate subito qualcuno in via...[...]"
112: "Da dove chiama?"
"Bologna!"
-tuuu (squillo di telefono)
113: "Pronto? Polizia!"
-_-'
venerdì 13 giugno 2008
In banca
(a meno che per te nuovo non sia tutto ciò dal 1970 ad oggi)
lunedì 4 febbraio 2008
Vendesi
vendesi mente
per incompatibilità di pensiero.
Per info contattatemi pure a qualsiasi ora.
giovedì 24 gennaio 2008
Siamo di centro e moderati

Sputo moderato, corna moderate, insulti moderati, clientelismo moderato... e di centro.
Aggiornamenti alle 21:30
Il governo è caduto, 156 voti favorevoli alla fiducia, 161 contrari.
Ecco i nomi dei senatori della maggioranza che non hanno votato la fiducia:
- Clemente Mastella - UDEUR - Contrario
- Tommaso Barbato - UDEUR - Contrario
- Lamberto Dini - LD (ex Margherita) - Contrario
- Franco Turigliatto - ex PRC - Contrario
- Domenico Fisichella - Margherita - Contrario
- Giuseppe Scalera - LD (ex Margherita) - Astenuto (che al senato equivale a voto contrario)
venerdì 11 gennaio 2008
mercoledì 26 dicembre 2007
Perdonami, non sapevo ciò che stavo facendo
Non è stato bello.
Erano ancora vive, nonostante tutto, quando mio padre le tirò fuori dalla busta;
si muovevano, si contorcevano, boccheggiavano, probabilmente sapevano...
Un pò mi facevano pena, codardamente speravo fossero già morte, ma invano.
Tenuto ben fermo lo spiedo mio padre le poggiava sopra la punta bene affilata, ed io con un manicotto di legno ci picchiavo sopra per infilzarle... Le anguille hanno la pelle molto dura.
Per ben tre volte subivano questo supplizio, poco prima della testa, nell'addome e infine verso la coda e continuavano ad essere vive. Per ben tre volte moltiplicato quattordici anguille.
Venivano separate tra loro da una foglia di alloro, non di certo per gloria ma perché le avrebbe insaporite per bene durante la cottura.
Conclusa la spiedizzazione di massa e preparato il fuoco ecco che si avvicinava il momento più atroce: la cottura.
Se ne erano accorte, qualcuna di loro era riuscita in un harakiri, qualcun'altra non era così pratica o non concepiva il suicidio.
Posizionati gli spiedi (due) cominciò il vero martirio, molto più energicamente e velocemente incominciarono a moversi, o almeno ci tentarono, su e giù con la testa, destra e sinistra con la coda, invano, erano bloccate a quel maledetto spiedo, la loro pancia si stava abbrustolendo.
Non dev'essere stata una bella sensazione, anche perché il fuoco non era distribuito perfettamente per cui alcune di loro vissero più a lungo quella dannata agonia... anche dieci minuti di fila.

Mi guardavano, boccheggiavano, qui mi chiesi: "e si ci fossi io su quello spiedo?"... Tentai di uscir fuori dal tunnel pensando che magari loro non pensano, per cui le loro sofferenze sono dovute a riflessi incondizionati.
Nel mentre si avvicinò mia zia: "Guarda... come si muovono! Deve far caldo! Non sono ancora morte!"; l'immagine della trasmutazione dei corpi tornò alla mente, solo che ora vedevo i carnefici che dicevano le stesse cose di mia zia.
martedì 25 dicembre 2007
domenica 23 dicembre 2007
BOZZA - Super Quark: l'evoluzione umana

E' notizia infatti che insigni ricercatori hanno scoperto una nuova specie di essere umano che vive contemporaneamente a noi.
Non è difficile riconoscerli, in precise situazioni della giornata dette "esami", più precisamente prima della loro conclusione, emettono particolari versi come questo:Il suo è stato un corso estremamente interessante!Ma anche:
Professoressa, seconde me lei è la migliore!L'homo lecchinus è un essere timoroso ed insicuro di se; questo appena descritto è il suo particolare modo di relazionarsi con le altre specie, farsi capire e stringere legami. Nel farlo però si aiuta con un appendice particolarmente sviluppato: caratterizzato da un liquido vischioso e caldo, l'homo lecchinus lo sparge su chi si trova davanti nella speranza di ricevere gratificazioni.
Recenti analisi su questo liquido, hanno appurato che è costituito da una sostanza (la lecchina) che intorpidisce il suo interlocutore, si presume che l'homo lecchinus abbia sviluppato questa particolare caratteristica come mezzo di difesa.
Note:
Da riscrivere...
mercoledì 12 dicembre 2007
la Repubblica.it, ma che simpaticoni!
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=15286
Notate il titolo: I blog smascherano Luttazzi "Ha copiato da un comico Usa"
e il sottotitolo: I blogger "smascherano" il comico. Le frasi su Ferrara potrebbero essere, in realtà, un plagio. Un comico Usa ha detto più o meno le stesse cose.
Complimenti per l'ignoranza, queste scene sono sempre esistite, non c'era bisogno di un comico americano per scoprirle, magari ce ne è uno anche in Germania, in Francia e in Inghilterra...
Chi avrà plagiato per primo?
Tra l'altro Luttazzi ha sempre detto di ispirarsi a questo comico...
Comunque, andate alla pagina, ci siete?
Notate il link che riporta al blog dove è stato scoperto il "plagio": http://www.7yearwinter.com/2007/12/scatmuncher/#comments
Andateci... ODDIO! Ma cos'è?!
Ma è un sito porno!!! E mi ci ha mandato Repubblica.it! E' uno scherzo? Lo spero, ma sappiano che è volgare. Quasi quasi sarei per la chiusura di Repubblica...
Ecco un'immagine del sito:
Che schifo! Ma cos'hanno in bocca? Sarà mica merda?
Se si è fatto così casino per un'immagine onirica di coprofagia chissà quanto se ne farà per un'immagine reale!
P.S.
Riporto i termini con cui è stata posta la questione nel blog "che ha fatto la spia"
Repubblica, lo vuoi un consiglio? Torna a parlare del Partito Democratico, oramai è l'unica cosa che ti esce decente (ma di conseguenza ti rende indecente)E’ interessante notare come la battuta che è costata il licenziamento di Luttazzi da La7 sia una semi-citazione di una di Bill Hicks rivolta al corrispettivo di Giuliano Ferrara americano e all’establishment politico di fine anni ‘80 degli Stati Uniti. La differenza fra l’accettazione della satira in Italia e nel resto del mondo è sempre più evidente.
Fonte: www.7yearwinter.com
Aggiornamenti:
Se ora andate nel sito del blog dove si parla del "plagio" c'è veramente il blog,
il sito porno appariva per vendetta alla strumentalizzazione del blog da parte di Repubblica e Libero.
Se andate sul video di Repubblica il link al sito non c'è più.

