venerdì 24 settembre 2010

LA NUOVA SARDEGNA - Ambiente e territorio : Passano le ruspe sulle 36 case abusive sul mare a Porto Pino

[...]Quello di Corrumanciu è uno dei pochi casi in cui il procedimento penale per abusi edilizi arriva al capolinea della Cassazione entro i tempi stabiliti per scongiurare la prescrizione del reato. La sentenza di condanna è stata emessa dalla Corte d’Appello di Cagliari il 7 dicembre 2008, poi è arrivata la conferma dei giudici supremi. Con un conto finale piuttosto severo: nove mesi di reclusione per il responsabile dell’ufficio tecnico di Sant’Anna Arresi Paolo Granella, per l’amministratore dell’‘Isolotto srl’ Francesco Monti e per il direttore dei lavori Fulvio Pilloni, responsabili di violazione delle norme sulla tutela paesaggistica. Più un dettaglio tutt’altro che secondario: per tutti e tre la sospensione condizionale della pena è subordinata al ripristino dei luoghi, vale a dire la demolizione completa del villaggio illegale.[...]

http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_60_20100924111204.pdf

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