Il 2010 è stato l’anno nero per il lavoro in Sardegna. Si sono inaspriti gli effetti della crisi e la politica non ha fornito risposte adeguate. Ma il dato allarmante è quello che riguarda i giovani, il 72% dei quali non studia, non lavora e non se ne preoccupa. Sono alcuni dei dati che emergono dal "Rapporto 2010 sul mercato del lavoro in Sardegna", anticipati a Radio Press dalla sociologa Maria Letizia Pruna che ha curato lo studio. La presentazione integrale del Rapporto questo pomeriggio alle 16 nella facoltà di Scienze Politiche.
sabato 12 febbraio 2011
In Sardegna il 72% dei giovani non studia, non lavora e non se ne preoccupa. La denuncia del "Rapporto sul mercato del lavoro"
Il 2010 è stato l’anno nero per il lavoro in Sardegna. Si sono inaspriti gli effetti della crisi e la politica non ha fornito risposte adeguate. Ma il dato allarmante è quello che riguarda i giovani, il 72% dei quali non studia, non lavora e non se ne preoccupa. Sono alcuni dei dati che emergono dal "Rapporto 2010 sul mercato del lavoro in Sardegna", anticipati a Radio Press dalla sociologa Maria Letizia Pruna che ha curato lo studio. La presentazione integrale del Rapporto questo pomeriggio alle 16 nella facoltà di Scienze Politiche.
sabato 22 gennaio 2011
mercoledì 3 novembre 2010
Il futuro, ora.
lunedì 1 novembre 2010
Il Fatto Quotidiano � Blog Politica & Palazzo � Chi vuol essere rottamato?
Non solo. Questi “progressisti”, per il progresso degli italiani più giovani di loro, non hanno fatto nulla. Sono stati piuttosto loro ad aprire le porte alla precarietà senza tutele, loro a programmare, per chi ha cominciato a lavorare negli ultimi dieci anni, un futuro senza pensioni. Sono sempre loro che non hanno messo mano allo stato sociale per adattarlo alla nuova realtà del lavoro, a non aver fatto crescere il paese economicamente, a non trovare fondi adeguati per la ricerca, loro incapaci di fare una legge contro il conflitto di interesse. Ripetono ad ogni piè sospinto “siamo una forza di governo”, come per auto convincersene, come se non ci credessero neanche loro: a Berlusconi hanno fatto più male tre mesi di Fini che 15 anni di D’Alema.
sabato 10 luglio 2010
Foto Gang in Honduras, un reportage d'autore - 1 di 14 - Milano - Repubblica.it
Promossa da Art side Istituto italiano di fotografia, la mostra personale di Nanni Fontana affronta il difficile tema della violenza giovanile in Honduras. I ritratti dei giovani componenti delle spietate gang che mostrano cicatrici e tatuaggi su tutto il corpo, le atmosfere sospese di quartieri urbani, dove la calma è apparente e sembra sempre che stia per accadere qualcosa, caratterizzano questa coraggiosa ricerca, nobilitata da un pregevole bianconero dai forti contrasti (Nanni Fontana “Violence in Honduras”, la Feltrinelli, piazza Piemonte 2 a Milano).
mercoledì 7 luglio 2010
Ocse: in Italia un giovane su quattro senza lavoro, e tra gli occupati la metà è precaria - Corriere della Sera
Il tasso di disoccupazione nell'area Ocse è cresciuto fino al punto massimo del dopoguerra, l'8,7%
domenica 16 maggio 2010
[Dalla rete] Dite che il futuro è nelle nostre mani - Italians - Corriere della Sera
Dite che il futuro è nelle nostre mani
Caro Bsev, sbaglio o ci state lasciando un mondo che - piano piano, ma non troppo - sta raggiungendo il baratro? Voi - adulti - a noi - giovani. Tra crisi economiche (tempi difficili per le Borse, questi), crisi sociali (l'idea politica d'Italia vale da sola 1000 esempi), crisi spirituali (ma come?, le figure che dovrebbero fornirci fiducia e sicurezza in realtà ce le stanno togliendo?) e crisi naturali (ormai è inutile negarlo: siamo noi i responsabili, dalla Lousiana all'Antartide), questo non è certo il mondo ideale dove crescere/vivere. Ci dite che il futuro è nelle nostre mani, ma quando abdicherete al trono? Finora vedo tante critiche e pochi apprezzamenti verso coloro che cercano - inutilmente - di cambiare qualcosa. La realtà è che voi avete (ancora) in mano le redini della società, e passarcele vi risulta difficile; credete in una nostra incapacità, o è solo egoismo?
Edoardo Garonzi, nena19f@libero.itLa seconda che hai detto.