Visualizzazione post con etichetta mafia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mafia. Mostra tutti i post

sabato 9 ottobre 2010

Slot machine, una voragine di nero: 88 miliardi in nero. Come quattro finanziarie | Il Fatto Quotidiano

Slot machine, una voragine di nero: 88 miliardi in nero. Come quattro finanziarie | Il Fatto Quotidiano
Lunedì alla Corte dei conti l'udienza sull'evasione fiscale. Secondo i giudici il danno erariale è enorme. Nel mirino nell'indagine anche i rapporti con politica e mafia.

martedì 29 giugno 2010

Dell'Utri condannato per Mafia in Appello

La seconda sezione della Corte d'appello di Palermo ha condannato per concorso in associazione mafiosa il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri. Trattativa stato-mafia, 'il fatto non sussiste'. Dell'Utri: "Ho fiducia nella Cassazione"
L'ideatore di Forza Italia è stato condannato a sette anni. Ma i giudici lo considerano colpevole di concorso esterno in associazione mafiosa solo fino al 1992. Dalla sentenza restano quindi fuori il periodo della creazione del partito del Cavaliere e quello delle stragi del '93. Il collegio insomma non crede ai pentiti Gaspare Spatuzza e Nino Giuffrè. Ma resta un dato: Dell'Utri faceva da tramite tra i boss di Cosa Nostra e Berlusconi negli anni in cui nasceva il suo impero immobiliare e venivano inaugurate le sue tv. E il premier quando era stato chiamato a testimoniare sull'accaduto si era avvalso della facoltà di non rispondere. Può un uomo del genere continuare a fare il presidente del Consiglio nel Paese di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino? di Peter Gomez

«La sentenza sul senatore, seppure non definitiva, resta gravissima per un uomo impegnato in politica»

domenica 16 maggio 2010

Inchiesta sull'eolico

16 maggio 2010
Vento di affari, odore di soldi
http://www.manifestosardo.org/?p=3864

L'affare eolico, bufera in Sardegna blitz dei carabinieri in Regione
In 8 sotto accusa: Cappellacci sarà presto interrogato a Roma. La svolta della procura a 15 giorni dal voto per il rinnovo di Province e Comuni. Pd: quadro inquietante. Il governatore indagato: sono tranquillo
di ELSA VINCI

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/16/news/sardegna_eolico-4094885

15 maggio 2010
Appalti per l’eolico in Sardegna
Indagato il governatore Pdl Cappellacci intercettato con Verdini e Flavio Carboni.
Dal presidente della Regione una nomina sospetta
http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_15/appalti-per-l-eolico-in-sardegna-indagato-il-governatore-pdl-bianconi_8ab95666-5feb-11df-b9ba-00144f02aabe.shtml

Cappellacci: «Sarò giudicato dai fatti»
«Noi abbiamo chiuso nell'armadio a doppia mandata i vasetti della marmellata. Fiducia nei giudici»
http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_15/cappellacci-giudicato-dai-fatti_73f27b9e-6002-11df-b9ba-00144f02aabe.shtml

6 maggio 2010
Vento di mafia
,
di Fabrizio Gatti, "L'espresso" del 6 maggio 2010
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/vento-di-mafia/2126091

4 marzo 2010
Fermiamo gli speculatori del vento all’assalto delle coste sarde!
di Gruppo di intervento giuridico
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/2010/03/04/fermiamo-gli-speculatori-del-vento-all%E2%80%99assalto-delle-coste-sarde/

[Dalla rete] "Il tuffo con il telecomando Ecco perché fallì l’attentato all’Addaura"

"Il tuffo con il telecomando Ecco perché fallì l’attentato all’Addaura" - Corriere della Sera

giovedì 8 ottobre 2009

Dalla rete: Parla il pentito Nino Giuffré

Rainews24.it: "Dopo l'arresto di Vito Ciancimino 'Democrazia cristiana e Partito socialista si avviarono al tramonto e in Cosa nostra nacque un nuovo discorso politico. Un nuovo soggetto politico andava appoggiato: era Forza Italia'. Lo ha detto il pentito Nino Giuffre' al processo al prefetto Mario Mori e al colonnello dei carabinieri Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento aggravato per il mancato arresto nel 1995 del boss Bernardo Provenzano. L'udienza si e' svolta oggi nell'aula bunker del carcere di Rebibbia di Roma davanti al Tribunale di Palermo in trasferta proprio per sentire il collaboratore di giustizia."

http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=132637

venerdì 25 settembre 2009

Dalla rete: Il pg: Mangano in casa di Berlusconi per proteggerlo dai sequestri - Corriere della Sera

Il pg: "Mangano in casa di Berlusconi per proteggerlo dai sequestri" - Corriere della Sera

Antonino Gatto Al processo Dell'Utri

Il pg: «Mangano in casa di Berlusconi
per proteggerlo dai sequestri»

«Il mafioso di cavalli non sapeva nulla: coltivava interessi di tutt'altra natura rispetto a quelli agricoli»

Il senatore Dell' Utri davanti ai giudici di Palermo in una foto d'archivio del 29 novembre 2004  (Ansa)
Il senatore Dell' Utri davanti ai giudici di Palermo in una foto d'archivio del 29 novembre 2004 (Ansa)
PALERMO - «Vittorio Mangano fu assunto nella tenuta di Arcore di Silvio Berlusconi per coltivare interessi diversi da quelli per i quali fu ufficialmente chiamato da Palermo fino in Brianza». Così il procuratore generale Antonino Gatto entra subito nel vivo della requisitoria del processo al senatore Marcello dell'Utri (Pdl) per concorso esterno in associazione mafiosa. Il parlamentare è stato condannato in primo grado a nove anni di carcere.

IL PROCESSO - Stamani davanti alla seconda sezione della Corte di appello di Palermo, Gatto ha affrontato subito il tema dello «stalliere di Arcore». L'assunzione di Mangano ad Arcore fu legata, secondo il pg, alla necessità che all'epoca avevano tanti imprenditori, tra i quali c'era lo stesso Berlusconi, di «proteggersi» dal pericolo di sequestri. «Ma davvero - si è chiesto il Pg - non fu possibile trovare in Brianza persone capaci di sovrintendere alla tenuta di Arcore? Davvero dall'estremo nord ci si dovette spostare a Palermo per trovare una persona che non conosceva la zona e le coltivazioni brianzole? In realtà - ha proseguito Gatto - non solo Mangano di cavalli e di coltivazioni non sapeva nulla: ma se guardiamo i suoi numerosissimi precedenti penali, gli interessi che coltivava erano di tutt'altra natura rispetto a quelli agricoli». Dell'Utri non è presente in aula. Ad ascoltare l'atto d'accusa del pg ci sono i difensori dell'imputato, gli avvocati Nino Mormino, Giuseppe Di Peri e Pietro Federico.


25 settembre 2009