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sabato 11 settembre 2010

"Vi racconto tutto su P3 ed eolico" Ecco le verità di un pentito ai pm - Cronaca Italiana - L'Unione Sarda

"Vi racconto tutto su P3 ed eolico" Ecco le verità di un pentito ai pm - Cronaca Italiana - L'Unione Sarda

Nell'interrogatorio del 19 agosto l'imprenditore Martino, arrestato assieme a Carboni e Lombardi, ha cambiato versione. Carboni? "Il leader del comitato d’affari". Il “Cesare” delle intercettazioni? "Berlusconi". Cappellacci? "Un uomo di Carboni".

[...]CAPPELLACCI Del governatore sardo Martino parla a proposito dei vertici a casa Verdini, ai quali avrebbe partecipato almeno tre volte. Racconta che, nella prima occasione, fu costretto a fare anticamera, in quanto il coordinatore nazionale del Pdl era impegnato in riunione con Cappellacci. Ad entrare fu solo Carboni, mentre Martino e Lombardi dovettero aspettare in strada per una decina di minuti. Subito dopo furono ammessi a Palazzo Pecci Blunt, dove trovarono Verdini, Dell'Utri, Carboni e Cappellacci, accompagnato da alcuni suoi collaboratori. «In questa occasione ho sentito Carboni che, rivolgendosi a me e a Lombardi, e riferendosi al governatore sardo, diceva che era un uomo suo, in quanto lui aveva contribuito in maniera determinante alla sua elezione». Poco dopo, alla presenza di Verdini, Dell'Utri e Cappellacci, lo stesso Martino avrebbe sentito Flavio Carboni sottolineare il suo forte interesse agli investimenti sull'energia eolica, che a suo avviso costituiva un'occasione molto importante. «Compresi che Verdini era fortemente interessato al successo dell'iniziativa di Carboni dai suoi interventi su Cappellacci. Dell'Utri ascoltava in silenzio, ma era in tutta evidenza favorevole alla positiva conclusione di quanto andava chiedendo Carboni». E sempre il faccendiere sardo, secondo Martino, sottolineava l'importanza economica dei risultati che si sarebbero potuti ottenere.[...]

sabato 10 luglio 2010

“Abbiamo fatto il presidente della corte d’appello” | Italia | Il Post

No, non è violazione della privacy, questa. È un’altra cosa.

Se un problema di rispetto della privacy c’è e c’è stato, nell’uso che i giornali fanno e hanno fatto dei verbali delle intercettazioni telefoniche, è difficile evocarlo rispetto ai racconti che i giornali di oggi fanno delle telefonate registrate nell’inchiesta contro le manovre di Flavio Carboni, di Pasquale Lombardi (geometra, già esponente della DC campana) e degli altri arrestati l’altro ieri. Ed è difficile fare di ogni erba un fascio come pretende strumentalmente di fare il disegno di legge della maggioranza. Fosse stato già approvato, oggi non potremmo leggere questo. Occhio a non fare confusione tra Carboni (Flavio, il faccendiere di cui sopra) e Carbone (Vincenzo, presidente della Corte di Cassazione).