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martedì 16 novembre 2010
mercoledì 15 settembre 2010
Adro e il modello di scuola deamicisiana - Italians - Corriere della Sera
Caro Severgnini,
conoscendo le sue simpatie per il mondo anglosassone, le chiedo un parere sulla scuola leghista di Adro, per adesso illegalmente intitolata a Gianfranco Miglio e ovunque picchiettata dal gaudente simbolo della Lega Padana. Il richiamo al mondo anglosassone vuol riferirsi ai tre «tabù» della scuola inglese: «no sex, no politics, no religion».
Tralasciando il primo punto, che si spera non debba essere un problema, almeno nella scuola primaria, il secondo è ben oltraggiato dall'onnipresenza di un simbolo di partito, il terzo dai crocefissi «avvitati alle pareti», nonché dalla presenza obbligatoria nel menù scolastico della carne di maiale. Norma non soltanto antislamica, ma anche antiebraica. Mi (le) chiedo cosa sarebbe successo se negli anni Settanta ministri dell'istruzione Dc o Pci avessero inaugurato scuole pubbliche, per giunta primarie, tempestate da simboli con lo scudo crociato o la falce e martello.
E infine mi (le) chiedo: è dunque questo il modello della futura Italia federale? I «cento fiori» saranno allora cento scuolette intitolate ciascuna al proprio partito? E infine, alla vigilia del centocinquantenario dell'Unità, sarebbe questo un passo avanti o un passo indietro, rispetto al modello di scuola deamicisiana, dove torinesi, sardi, fiorentini, calabresi venivano letteralmente spinti dai loro maestri l'uno tra le braccia dell'altro, in nome di una fratellanza ancora da venire ma comunque caldeggiata e auspicata?
Pierangelo Filigheddu, peterang@link.net
Diciamo che non è stata una buona idea. Sbaglierò, ma sento più incoscienza che perfidia, nell'operazione.
http://www.corriere.it/italians/10_settembre_15/Adro-e-il-modello-di-scuola-deamicisiana_59ddd7a4-c023-11df-8975-00144f02aabe.shtml
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sabato 11 settembre 2010
Piemonte: Zoggia (Pd), alla regione parentopoli in salsa leghista
Torino la Repubblica.it | Piemonte: Zoggia (Pd), alla regione parentopoli in salsa leghista
Roma, 9 set. (Adnkronos) - ''La cadrega per la Lega ora diviene una questione di famiglia. In Piemonte siamo alla parentopoli in salsa verde. Vorremmo sapere cosa pensa il governatore Roberto Cota di mogli, figli fratelli e sorelle dei suoi assessori, fatti assumere a tempo determinato alla Regione". E' la domanda che Davide Zoggia, responsabile enti locali del Pd, rivolge al presidente della regione in seguito alle denuncia del Pd in Piemonte. ''E' una cosa indecente -prosegue, Zoggia- un'offesa ai tanti giovani preparati che non riescono a lavorare solo perche' non hanno un parente leghista. La Lega dei duri e puri e' si e' rivelata peggio del peggio della prima Repubblica: auto blu, poltrone poltroncine, strapuntini, tutto pur di arraffare. La saga della cadrega continua, Per fortuna che il governatore Cota parlava di grande rinnovamento leghista. Qui di leghista -conclude Zoggia- c'e' solo il sacco del Piemonte, un episodio di vero malaffare''.
(09 settembre 2010 ore 17.48)
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