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mercoledì 3 novembre 2010

Il futuro, ora.


Dicono sempre che il futuro è dei giovani,
poi quando arriva il futuro ti dicono: "No, ormai sei vecchio!".
Basta! Non funziona più così.
Io non voglio più il futuro, io voglio il presente!

Un ragazzo all'assemblea di IRS Isterru a Bologna il 2 ottobre 2010

lunedì 1 novembre 2010

Il Fatto Quotidiano � Blog Politica & Palazzo � Chi vuol essere rottamato?

Il Fatto Quotidiano � Blog Politica & Palazzo � Chi vuol essere rottamato?
Non solo. Questi “progressisti”, per il progresso degli italiani più giovani di loro, non hanno fatto nulla. Sono stati piuttosto loro ad aprire le porte alla precarietà senza tutele, loro a programmare, per chi ha cominciato a lavorare negli ultimi dieci anni, un futuro senza pensioni. Sono sempre loro che non hanno messo mano allo stato sociale per adattarlo alla nuova realtà del lavoro, a non aver fatto crescere il paese economicamente, a non trovare fondi adeguati per la ricerca, loro incapaci di fare una legge contro il conflitto di interesse. Ripetono ad ogni piè sospinto “siamo una forza di governo”, come per auto convincersene, come se non ci credessero neanche loro: a Berlusconi hanno fatto più male tre mesi di Fini che 15 anni di D’Alema.

domenica 16 maggio 2010

[Dalla rete] Dite che il futuro è nelle nostre mani - Italians - Corriere della Sera

Dite che il futuro è nelle nostre mani

Caro Bsev, sbaglio o ci state lasciando un mondo che - piano piano, ma non troppo - sta raggiungendo il baratro? Voi - adulti - a noi - giovani. Tra crisi economiche (tempi difficili per le Borse, questi), crisi sociali (l'idea politica d'Italia vale da sola 1000 esempi), crisi spirituali (ma come?, le figure che dovrebbero fornirci fiducia e sicurezza in realtà ce le stanno togliendo?) e crisi naturali (ormai è inutile negarlo: siamo noi i responsabili, dalla Lousiana all'Antartide), questo non è certo il mondo ideale dove crescere/vivere. Ci dite che il futuro è nelle nostre mani, ma quando abdicherete al trono? Finora vedo tante critiche e pochi apprezzamenti verso coloro che cercano - inutilmente - di cambiare qualcosa. La realtà è che voi avete (ancora) in mano le redini della società, e passarcele vi risulta difficile; credete in una nostra incapacità, o è solo egoismo?

Edoardo Garonzi,

La seconda che hai detto.

http://www.corriere.it/italians/10_maggio_16/Dite-che-il-futuro-e-nelle-nostre-mani_669b92e6-605c-11df-b9ba-00144f02aabe.shtml