No, non è violazione della privacy, questa. È un’altra cosa.
Se un problema di rispetto della privacy c’è e c’è stato, nell’uso che i giornali fanno e hanno fatto dei verbali delle intercettazioni telefoniche, è difficile evocarlo rispetto ai racconti che i giornali di oggi fanno delle telefonate registrate nell’inchiesta contro le manovre di Flavio Carboni, di Pasquale Lombardi (geometra, già esponente della DC campana) e degli altri arrestati l’altro ieri. Ed è difficile fare di ogni erba un fascio come pretende strumentalmente di fare il disegno di legge della maggioranza. Fosse stato già approvato, oggi non potremmo leggere questo. Occhio a non fare confusione tra Carboni (Flavio, il faccendiere di cui sopra) e Carbone (Vincenzo, presidente della Corte di Cassazione).
Nessun commento:
Posta un commento