mercoledì 12 gennaio 2011

Colto da un'inenarrabile ispirazione, grazie ai tre mirti appena arrivato a casa riesco in bici con la mia macchina fotografica. Il vento mi scompiffera i capelli, c'è aria di pioggia: tuona, lampa, ma io imperterrito sfido la natura e la questura (sicuro che qualcuno ha chiamato il 113... o la neuro).

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