Mercoledì 1 dicembre 2010,
su La7 va in onda Exit il programma di Ilaria d'Amico; si parla di futuro, giovani, università etc... Si parla anche delle cartolarizzazioni di Tremonti, un tentativo una tantum di rimediare liquidità per le casse dello stato, un tentativo fallimentare nella forma e nella pratica. Nel servizio andato in onda, da Roma si approda a Oristano al "quartiere finanziario", c'era un edificio dell'Inpad da vendere valutato 6 milioni di euro messo all'asta per cinque e alla fine venduto per tre.
Lo Stato da questa vendita ci ha perso 3 milioni di euro.
O forse no.
A quanto pare durante la vendita, a causa di imprecisioni dell'atto catastale, sono stati inseriti altri due edifici che assieme al primo ammontano al valore di 16 milioni di euro. Sedici milioni di euro venduti per tre milioni di euro!
13 milioni di danni.
O forse no.
Andando a vedere chi abita questi edifici si scopre che gli inquilini sono lo Stato:
Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e INPS.
I proventi dei loro affitti permetteranno all'acquirente (non è stato nominato nel servizio) di rifarsi dell'investimento in tre anni, da quel momento incomincerà a guadagnare e lo Stato a spendere.
Chiesti lumi nella sede dell'Inpad a Cagliari, viene intervistata la funzionaria che aveva scoperto l'errore ma che allontanata dopo la segnalazione del problema non ha potuto fare nulla: dichiara che con tutti quei soldi persi sono stati bruciati i fondi pensione delle generazioni future.
La Corte dei Conti indaga, ma con tutte le norme a tutela dei colletti bianchi che periodicamente i politici collusi in questo sistema clientelare sfornano chissà se riusciranno ad ottenere qualche risultato.
La puntata di Exit: http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50195887
1 commento:
O.o
speechless.
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