domenica 12 dicembre 2010

Il fumo di Bossi - Italians - Corriere della Sera

Il fumo di Bossi - Italians - Corriere della Sera
Caro Beppe, sperando che un ottimo giornalista come Gramellini non me ne voglia se "sfrutto" il suo "Buongiorno" per scrivere queste righe, vorrei pubblicamente porre questo semplice quesito: "la legge è uguale per tutti?". Pare, dopo gli ultimi eventi politici, che così non sia. Tuttavia, senza addentrarsi nelle polemiche politiche, e semplicemente osservando una foto pubblicata da "La Stampa", la risposta più ovvia è "No". Seppur oggetto dell'articolo non fosse il Bossi adorante il dio Po, viene da chiedersi come mai a lui sia permesso fumare in un locale chiuso, pubblico, mentre il "comune" cittadino venga prima redarguito e successivamente multato. Mi fa venire in mente un passato nemmeno tanto lontano durante il quale molti medici nei corridoi degli ospedali e nei reparti fumavano, in barba al divieto, mentre ai pazienti e visitatori questo non era concesso. Per fortuna i medici non fumano più negli ospedali o comunque verrebbero ripresi dai loro stessi colleghi. Perchè ai politici è permesso trasgredire?
Francesca Coltellaro, denever@libero.it

Perché sono i nuovi signori, signorini e signorotti, oh bella. A noi è consentito applaudirli, adularli, perfino aggirarli. Criticarli, no.

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