sabato 18 dicembre 2010

«Avevano picconi e accette Noi i bersagli per 1.200 euro» - Corriere della Sera

«Avevano picconi e accette
Noi i bersagli per 1.200 euro» - Corriere della Sera

Il poliziotto: mi chiamano Drago, se arrestassero mio figlio lo picchierei

Da un commento:
analisi
18.12|13:27
biffos
Queste sono parole dettate dall'amarezza. Poi, che i poliziotti guadagnino poco, non è certo colpa dei governi di sinistra. Nè di queli di destra, o forse di entrambi. I poliziotti sono naturalmente in prima linea quando la "folla", o pochi delinquenti, perde la ragione, siano essi ad una partita od ad una manifestazione. Però dobbiamo esaminare i fatti con occhio critico e dire tutto: 1.giusto è condannare chi ha sbagliato, ma sbagliato è condannare uno che magari non è colpevole. 2.è più grave un poliziotto che rompe la testa ad un ragazzino che magari urlava solo, che il contrario. A titolo personale trovo poi deprimente sentire dire "Se arrestassero mio figlio lo picchierei". Avrebbe potuto dire, "trovo giusto sia condannato, se colpevole". Sarà l'amarezza, ma mi sembra un uomo pervaso dalla rabbia. In questa nazione la rabbia è salita a livelli molto alti, e se la politica, a partire dal Premier pluricondannato ma pluriammirato da alcuni, non cambia registro, son dolori per tutti. Perchè io ho solo una certezza, perchè si viva civilmente, vanno esecrati tutti i comportamenti asociali, dalla evasione fiscale alla rottura delle vetrine, indipendentemente da chi li fa, dal deputato all'extracomunitario. Se non siamo d'accordo tutti su quello, la minoranza che vuole gli scontri, ed i manganellatori vinceranno.

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