mercoledì 30 novembre 2011

Assolutamente sì- Lettere al Corriere della Sera

Assolutamente sì- Lettere al Corriere della Sera
Caro Romano, dopo «esatto» ora imperversa l’«assolutamente sì». Nella maggior parte dei casi non sarebbe sufficiente «sì»? Ebbene sì.
Marco Vailati , marco.vailati@tiscali.it

Chi dice «assolutamente sì» cede probabilmente alla tentazione di un vezzo linguistico che oggi va di moda. Ma non si rende conto che una tale enfasi potrebbe suscitare nei suoi interlocutori un sospetto. Qualcuno potrebbe pensare: «Se il semplice sì non basta, forse teme di non essere creduto. E se teme di non essere creduto forse ha fama di essere bugiardo».

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