Dell'Utri condannato per Mafia in Appello
La seconda sezione della Corte d'appello di Palermo ha condannato per concorso in associazione mafiosa il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri. Trattativa stato-mafia, 'il fatto non sussiste'. Dell'Utri: "Ho fiducia nella Cassazione"
L'ideatore di Forza Italia è stato condannato a sette anni. Ma i giudici lo considerano colpevole di concorso esterno in associazione mafiosa solo fino al 1992. Dalla sentenza restano quindi fuori il periodo della creazione del partito del Cavaliere e quello delle stragi del '93. Il collegio insomma non crede ai pentiti Gaspare Spatuzza e Nino Giuffrè. Ma resta un dato: Dell'Utri faceva da tramite tra i boss di Cosa Nostra e Berlusconi negli anni in cui nasceva il suo impero immobiliare e venivano inaugurate le sue tv. E il premier quando era stato chiamato a testimoniare sull'accaduto si era avvalso della facoltà di non rispondere. Può un uomo del genere continuare a fare il presidente del Consiglio nel Paese di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino? di Peter Gomez
«La sentenza sul senatore, seppure non definitiva, resta gravissima per un uomo impegnato in politica»
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