giovedì 19 gennaio 2012

Ragazzini in fuga, Italia matrigna "In questo Paese non c'è futuro" - Inchieste - la Repubblica

Ragazzini in fuga, Italia matrigna "In questo Paese non c'è futuro" - Inchieste - la Repubblica
Arrivano dall'Afghanistan, dall'Africa Subsahariana o dall'Egitto. Sono oltre 7.500, hanno tra i 14 e i 17 anni, nessuno li accompagna, fanno viaggi pericolosissimi per arrivare da noi. Molti vogliono solo ripartire per il Nord Europa. Cercano lavoro e ricchezza, ma trovano solo sfruttamento. E dicono: "Da voi non si può stare"
A Roma adolescenti egiziani caricano e scaricano frutta per 14 ore al giorno ai mercati generali. Per 20 euro al giorno. A Milano, dove la comunità egiziana è ben organizzata, vivono quasi sempre nelle case di connazionali. Vengono impiegati nei forni, dove lavorano di giorno e di notte, anche per 10 o 12 ore di fila in cambio di 3 euro l'ora. E per molto tempo - dicono gli operatori di Save the Children, che su tutto il territorio nazionale cercano di informare i minori stranieri sui loro diritti - non si rendono neanche conto di essere sfruttati.

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