Le dichiarazioni fiscali - Lettere al Corriere della Sera
Frequente è la domanda del perché «certi ricchi» non compaiono nelle dichiarazioni dei redditi. Molto semplice: i faccendieri, destinatari di plusvalenze, intermediazioni, commissioni, partecipazione ad affari eccetera, di solito immettono tali proventi in «scatole» (società di capitali) che usano per evitare la tassazione personale. Come da tempo suggerisco e rilevo che è stato proposto in Francia e negli Stati Uniti, si dovrebbe introdurre la «trasparenza», cioè la tassazione in capo ai soci (più spesso al socio padrone) come avviene per le società di persone: oggi c’è un’opzione per tale sistema, ma di spettanza soltanto della società. È un’elusione sulla quale dovrebbe intervenire il legislatore ancor prima della Amministrazione sotto l’aspetto dell’abuso del diritto.
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