sabato 22 agosto 2009

Potrei sembrare blasfemo - Atto II

Se Maria vivesse ai giorni nostri
Era l'ennesima serata passata sfondandosi di alcool e Maria ora stava vomitando l'anima:
"Maledetto alcool, ne ho ancora pieno lo stomaco",
si infilò due dita in gola, erano rimasti solo succhi gastrici ma continuava a provocarsi il vomito pensando che dopo si sarebbe sentita meglio.
"Fermati o Maria!"
Maria si girò ed avanti a se trovò un tizio come illuminato da un faro, con un polsino in pelle, trucco scuro agli occhi e delle ali di lamette.
"Machecazz... Non mi sembra di aver preso trip ieri" e si rigirò.
Il tizio non vedendosi considerato entrò in depressione, prese una lametta dalle ali ed incominciò a tagliuzzarsi i polsi, ma si depresse ulteriormente, dai suoi polsi non usciva sangue. Ripresosi disse:
"Maria, smettila di infilarti dita in gola, non stai vomitando per l'alcool,
hai trovato grazia presso Dio...".
"E' una nuova pastiglia contro la sbronza?" rispose Maria.


[...]

Continua...

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