mercoledì 31 ottobre 2012

Morì nel reparto psichiatrico: condannati sei medici - Rainews24.it


Morì nel reparto psichiatrico: condannati sei medici
Rainews24.it
Condannati i sei medici del reparto di psichiatria dell'ospedale di Vallo della Lucania coinvolti nella morte di Francesco Mastrogiovanni, il maestro elementare deceduto nell'agosto 2009 nel nosocomio. Secondo il tribunale di Vallo i medici sarebbero a vario titolo responsabili di omicidio colposo, sequestro di persona e falso ideologico

lunedì 29 ottobre 2012

Quelle Regioni che fermano la legge Salva-paesaggio - Corriere.it

Quelle Regioni che fermano la legge Salva-paesaggio - Corriere.it

Dicono, per esempio, che il Paese più fragile d'Europa, cioè il nostro, ha la minore crescita demografica del continente e il maggiore consumo di suolo. Dal 1950 la popolazione è aumentata del 28 per cento, mentre la cementificazione è progredita del 166 per cento. Ogni giorno, informa uno studio dell'Istituto superiore per la ricerca ambientale, vanno in fumo cento ettari, ovvero dieci metri quadrati al secondo. In un solo anno il cemento impermeabilizza una superficie pari al doppio della città di Milano. A scapito, sì, del nostro meraviglioso paesaggio, dell'ambiente, delle risorse turistiche e dell'assetto idrogeologico, ma anche dell'agricoltura, cui sono stati sottratti in quarant'anni cinque milioni di ettari, facendo dell'Italia una nazione in fortissimo deficit alimentare: se fossimo costretti per qualche ragione a chiudere improvvisamente le frontiere non avremmo di che sfamare un quarto della popolazione. E le palazzine orrende che dilagano nelle periferie e nelle campagne, restando spesso senza acquirenti né occupanti, non si possono certo mangiare.

Notizie di libri e cultura del Corriere della Sera

Notizie di libri e cultura del Corriere della Sera
I neorurali. Il villaggio rinasce
I cittadini migrano in campagna cercando l’autenticità
Che tuttavia spesso scompare proprio a causa loro

Le Goff ha preso il caso di Cadenet, in Provenza, per raccontare un fenomeno di tutta la Francia «e non solo. Credo che la campagna italiana, per esempio in Toscana, sia nella stessa situazione». Nel Gers, il sindacalista degli agricoltori Bernard Lagleyze si lamenta sul giornale locale «Sud Ouest» che «i vicini ormai protestano per il rumore della mietitrice. Ma non posso fermare il raccolto il venerdì sera e riprenderlo il lunedì mattina. Il mio capo è il tempo». Poi c’è il caso di quel neofita della campagna del Lot-et-Garonne che ha fatto causa al vicino allevatore perché infastidito dalle mosche portate dalle mucche.

giovedì 25 ottobre 2012

'Ndrangheta e politica, le intercettazioni che fanno tremare il Pdl in Lombardia - Milano - Repubblica.it

'Ndrangheta e politica, le intercettazioni che fanno tremare il Pdl in Lombardia - Milano - Repubblica.it

Quale Galileo, scienziati condannati per asservimento | Linkiesta.it

Quale Galileo, scienziati condannati per asservimento | Linkiesta.it
Partiamo da una domanda. Gli scienziati sono colpevolI di quei 309 morti? Risponde bene, su Il Centro,  il giornalista Giustino Parisse che ha perso due figli nella tragedia: «Eppure anche di fronte a una condanna tanto dura non riesco a immaginare quegli uomini, che ora potrebbero rischiare il carcere, come gli assassini dei miei figli.[...] No. Non me la sento di gridargli contro la mia rabbia. Quella continuo a gridarla a me stesso. Sono io la causa prima della morte di Domenico e Maria Paola e non me lo perdonerò mai. Certo fra le tante colpe che ho c’è anche quella di essermi fidato della commissione Grandi Rischi credendo a una scienza che in quella riunione del 31 marzo del 2009 rinunciò a essere scienza».

sabato 20 ottobre 2012

Rise del terremoto all'Aquila, ora racconta "Io, dissanguato dalle tangenti per il Palazzo" - Repubblica.it

Rise del terremoto all'Aquila, ora racconta "Io, dissanguato dalle tangenti per il Palazzo" - Repubblica.it

Parla Francesco Piscicelli: "Balducci imponeva tutto, se parla lui viene giù tutta la seconda Repubblica e pure mezzo Vaticano. Guido Bertolaso? Un megalomane che si vendeva per 50mila euro. A Natale, Pasqua e Ferragosto i parlamentari italiani battono cassa. E' un assedio"

I giudici negano al superchirurgo di disconoscere la figlia (non sua) - Corriere.it

I giudici negano al superchirurgo di disconoscere la figlia (non sua) - Corriere.it

lunedì 15 ottobre 2012

Archeologia a Ottana scoperta un’industria preistorica - Regione - La Nuova Sardegna

Archeologia a Ottana scoperta un’industria preistorica - Regione - La Nuova Sardegna
Chi erano questi uomini? E da dove arrivavano? L’ipotesi, fatta dopo i ritrovamenti di Perfugas, è che, inseguendo la fauna migratoria di cui si nutrivano, siano arrivati dal continente attraverso quello che oggi è l’arcipelago toscano e la Corsica, allora unita alla Sardegna. Che non potessero essersi fermati in Anglona era un’ipotesi ovvia. Ma non c’era certezza, a parte alcune segnalazioni sparse, come quella che riguarda Sardara. Il ritrovamento di Ottana, che la soprintendenza archeologica ha reso finalmente disponibile, dimostra che anche la Sardegna centrale in quell’epoca antichissima era popolata. Tra le tante cose da capire, resta un mistero che cosa sia successo dopo. Perché a un certo punto – spiegano i paleontologi – spariscono tutti: uomini e animali.
Quelli che verranno molto più tardi, nel Paleolitico superiore, gli homo diventati sapiens di cui sono state trovate tracce nella valle di Lanaitu, vissuti più o meno 30mila anni avanti Cristo, non hanno niente a che fare con chi li ha preceduti. Unica eccezione, forse, tra gli animali: il prolago. Ma questa è un’altra storia.

domenica 14 ottobre 2012

L'albero dà energia ora anche elettrica - ambiente - Repubblica.it

L'albero d�energia ora anche elettrica - ambiente - Repubblica.it:

Ricercatori del MIT hanno attivato un circuito elettrico inserendo un elettrodo nella pianta e uno nel terreno. Il presidente della SIA: "Di questa fonte si sa ancora pochissimo. Questa scoperta aiuterà"

sabato 13 ottobre 2012

Il patto violato - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it

Il patto violato - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it
IL 27 luglio del 2000 la Gazzetta Ufficiale pubblicava una legge che aveva avuto una lunga e tormentata gestazione: lo Statuto dei diritti del contribuente. Nel paese degli evasori fiscali il rapporto tra fisco e cittadini aveva sempre somigliato a uno di quei vecchi film del tipo "La città è violenta, la polizia spara", che avevano invariabilmente per protagonista un commissario guidato dal motto "il fine giustifica i mezzi", e pazienza se questo comporta la violazione di leggi e principi da cui non può prescindere l'organizzazione di una società civile.

mercoledì 26 settembre 2012

Sallusti, Cassazione conferma il carcere. La procura di Milano: “Detenzione sospesa” - Il Fatto Quotidiano

Sallusti, Cassazione conferma il carcere. La procura di Milano: “Detenzione sospesa” - Il Fatto Quotidiano
Sallusti, la Cassazione conferma la condanna ma la procura di Milano sospende la pena: "Non è reato di opinione ma pubblicazione consapevole di notizie palesemente false".

lunedì 24 settembre 2012

Ucciso un uomo in sedia a rotelle Nuove polemiche sulla polizia Usa - Repubblica.it

Ucciso un uomo in sedia a rotelle Nuove polemiche sulla polizia Usa - Repubblica.it
La polizia americana di nuovo sotto accusa: gli agenti di Houston, in Texas, hanno sparato, uccidendolo, ad un uomo in sedia a rotelle a cui erano stati amputati un braccio e una gamba.
Secondo le forze dell'ordine, l'uomo li stava minacciando con un oggetto metallico rivelatosi poi una penna.

martedì 28 agosto 2012

Il segreto del piccolo Matteo, il bimbo che non fa paura alle marmotte - Corriere.it

Il segreto del piccolo Matteo, il bimbo che non fa paura alle marmotte - Corriere.it

Basta sparare sui meridionali: abbiamo dato | Italians

Basta sparare sui meridionali: abbiamo dato | Italians

Caro Beppe,
ora basta, credo che con l’ennesima email ignorante sul sud (Luca Rossi – http://bit.ly/U6tF6J), dovreste cambiare il nome al forum e chiamarlo north-Italians e non Italians.
Al sig. Rossi che si permette di fare l’ennesimo distinguo basato sulle solite geografie massimaliste un po’ ignoranti, mi permetto di ricordare che se oggi puo’ tranquillamente fare il turista nei Balcani lo deve anche al scarificio dei suoi “rozzi” compatrioti meridionali.
Nelle varie missioni balcaniche (Croazia, Bosnia, Kosovo, Macedonia, Albania, etc) sono morti direttamente piu’ di 30 militari italiani e indirettamente altri 28 a cause dell’Uranio Impoverito. Il 90% di questi caduti sono meridionali.
Il cognome Rossi, con una concentrazione importante nel centro nord e’ in realta’ altamente diffuso in tutta Italia, con una presenza in tutti le ragioni. Faida familiare?
Ricordo un articolo del Sole24ore dell’anno scorso: “il sud come matrioska deformata del nord: più piccola, ma con gli stessi tratti (…) hanno comunque un legame di simbiosi. Non sarà un caso che, oggi, il 40% di quanto si produce al nord finisca al sud. E che il 63% di ciò che si spende al sud vada al nord” – (http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-05-24/caccia-industria-giannola-svimez-221255.shtml?uuid=AaChMDaD&p=2)
Vorrei se possibile ricordare al sig. Rossi che ha visitato i Balcani, ma forse non il nostro sud, che quella e’ stata una tragedia immane, e che questi paralleli prima di proporli bisognerebbe meditarli piu’ volte.
In un mondo globalizzato con 1,3 MLD di cinesi e 1 MLD di indiani, i distinguo di “provincia” italiani sono il segno indestinguibile del nostro declino…
Cordialmente,

Giuseppe E. F.,

venerdì 17 agosto 2012

Contro Darwin ora c’�un disegno intelligente - Corriere.it

Contro Darwin ora c’�un disegno intelligente - Corriere.it
nessuno (o quasi) in Europa pensa che l’uomo sia nato da un pugno di creta e la donna da una costola di Adamo, ovvero che la Genesi sia da prendere alla lettera, rappresentazione allegorica di una realtà storica. Eppure negli Stati Uniti l’ultimo sondaggio Gallup del giugno scorso rivela che il 46% degli americani crede nella creazione come origine del mondo, percentuale di poco mutata rispetto agli anni Ottanta, nonostante i progressi scientifici. 

lunedì 6 agosto 2012

Lavori al call center? Precario per sempre Colpa di un comma del decreto Sviluppo – Il Fatto Quotidiano

Lavori al call center? Precario per sempre Colpa di un comma del decreto Sviluppo – Il Fatto Quotidiano

COME GLI STORICI ARABI RACCONTARONO LE CROCIATE - Lettere al Corriere della Sera

COME GLI STORICI ARABI RACCONTARONO LE CROCIATE - Lettere al Corriere della Sera
Ho letto libri e notizie sulle Crociate ma gli avvenimenti storici sono sempre visti dal lato cattolico. Esistono libri sullo stesso argomento in cui la vicenda è vista da storici islamici?
Giuseppe Santarelli , emasant@teletu.it

COME GLI STORICI ARABI RACCONTARONO LE CROCIATECaro Santarelli, N el 1829 apparve a Parigi un libro intitolato Chroniques arabes. Era opera di un grande arabista francese, Joseph Toussaint Reinaud, e presentava al lettore un’antologia di brani tratti da opere di cronisti arabi dell’epoca delle crociate. Reinaud fu maestro di Michele Amari (ministro della Pubblica istruzione dal 1862 al 1864, autore di una Storia dei musulmani in Sicilia) e aveva lungamente lavorato per la sua opera su manoscritti arabi conservati nella Biblioteca del Re. Più tardi, fra il 1872 e il 1906, molti testi integrali apparvero in un grande Recueil des historiens des Croisades a cura di Charles Barbier de Meynard. Fu allora possibile leggere le cronache di molti storici noti nel mondo arabo fra cui Ibn al-Athir, Bahà ad-din, Abu Shama, Abu l-Fidà. Ho tratto queste notizie dalla introduzione di Francesco Gabrieli (uno dei maggiori arabisti italiani del secolo scorso) a un libro, Storici arabi delle Crociate, apparso presso Einaudi nel 1963. Gli autori scelti e tradotti da Gabrieli sono quindici fra cui Imàd ad-din al-Isfahani che fu segretario del Saladino e autore di una storia della conquista di Gerusalemme continuata sino alla morte del grande combattente curdo. I toni e gli accenti delle storie arabe non sono diversi da quelli delle storie cristiane: lo stesso ardore religioso, lo stesso amore per i propri luoghi santi (il Santo Sepolcro per gli uni, la Santa Roccia da cui Maometto salì in cielo per gli altri), la stessa caratterizzazione spregiativa dei nemici: cani saracini nelle cronache cristiane, porci cristiani nelle cronache arabe. Fra i testi tradotti da Gabrieli vi è quello di una delle molte tregue che furono firmate dai contendenti durante le loro interminabili guerre. Si compone di due documenti paralleli nei quali ciascuno dei due firmatari invoca tre volte il proprio Dio, i propri sacri testi, il proprio messia e promette di punire se stesso, se romperà la tregua, con una stessa penitenza: trenta pellegrinaggi alla Mecca per il negoziatore arabo, trenta pellegrinaggi a Gerusalemme per il negoziatore cristiano. Ciascuno dei due negava la verità della fede professata dall’altro, ma entrambi accettavano un patto in cui ogni firmatario aveva giurato in nome del proprio Dio. Non si combattevano, in altre parole, perché erano radicalmente diversi. Si combattevano perché erano straordinariamente simili.

P.S. Con questa risposta la rubrica va in congedo per tre settimane. A tutti i lettori buone vacanze. Ci ritroveremo domenica 26 agosto.